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ciliegia senza nocciolo

mi scappa da piangere
mi scappa
e mi si gonfiano le guance
di male di vivere

dentro al cervello
neuroni spremitori
stanno schiacciando i nervi lacrimali
ma mi scappa
mi scappa da piangere
scappa e nulla più

il primo maggio è lontano
hanno festeggiato
gli stakanov
i co.pro.fagi
e a me scappava da piangere
il lutto del mio disagio

come oggi
come sempre

il riflettore si è spento
sulle mie false pudenda
trascino il tempo di oggi
in attesa che si riaccenda

e allora mi sono seduto
ho sfogliato frutta di stagione
e senza ragione ho trovato al volo
la mia ciliegia senza nocciolo

il riflettore restava acceso
il tempo era quello delle "bue"
e non c'era spazio per i crimini
per levare il tempo da noi due

e allora ho pianto
la mia ciliegia senza nocciolo
che beata compativa la mia pelle
pelosa e ruvida, distratta e sola
e compativa la mia gola
con quel nocciolo di dovere
che blocca il fermento del mio mosto
con quel nocciolo di dolore
che mi hanno imposto




Pubblicato il 23/5/2006 alle 13.34 nella rubrica Colori.

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